Un buon libro!

Banner

Buoni film

Banner

Per godersela un po'...

Banner
Banner
Gandalf e la pipa!

Ho cercato nella saga del “Il Signore degli anelli”, nello “Hobbit”, nel “Silmarillion” e dovunque mi venisse in mente, ma niente, non un accenno, non un racconto, nulla di nulla! Gandalf fumava ma non come un babbuino! I suoi abiti non puzzavano di portacenere bagnato, non si faceva più di una pipata alla volta, e solo quando pensava o condivideva momenti piacevoli con gli amici. I suoi denti, nonostante la sua millenaria dedizione al fumo splendevano come il sole!

I babbuini puzzano, sanno di portacenere bagnato, hanno i denti gialli e non riescono a dire di no a una sigaretta! Sono diventati dei veri e propri schiavi!

Perdinci, siamo alle solite da babbuino: un dolce piacere della vita trasformato in un vizio ripugnante. Addirittura è dovuto intervenire qualcuno per risolvere una situazione sgradevole per tutti i non fumatori, e ha fatto bene, dico io. Entravi in una locanda e il tuo mantello puzzava immediatamente di fumo, a fatica riuscivi a respirare, se poi era inverno l’effetto “bue e asinello” era condito dall’esalazioni del tipo “caciocavallo affumicato”! … non era né bello, né buono, ne giusto. Devo dire che è stato umiliante quando, per decreto, ci hanno impedito di fumare nelle locande; era come se la mamma passasse alle maniere forti di fronte alla mia incapacità di gestirmi....(continua)

...(segue)...

Caro fumatore, non è la legge che è sbagliata, ma l’approccio da babbuino. Lo so, quando si è in compagnia e discuti del sale della vita “la siga, ci stà”, completa il rito di iniziazione alle cose dei grandi, ma quando si scende dall’autobus e accendi la sigaretta dopo 5 minuti di viaggio, non si sta diventando grandi ma ci si sta drogando. Quando ci si alza di notte per un impulso frenetico e irresistibile di accendersi una sigaretta, ci si sta drogando. Quando poi, e a questo punto siamo al vertice, il tabaccaio ti conosce per nome, ti stai drogando (il tabaccaio di Gandalf pensava che fosse un vecchietto simpatico e un po’ strano, ma non conosceva il suo nome). E’ inutile ribellarsi è così: sei un babbuino tossico dipendente! E ancora peggio, quando coinvolgi nella tua passione persone che non ne hanno nessuna voglia, sei un babbuino tossico dipendente ed egoista!

Sai perché ti stati drogando? Perché le droghe cambiando le relazioni con il reale. Smettila di vivere come se fossi fatto di cellule, senza anima. Il problema della droga è che ti altera il rapporto con quello che ti sta attorno. Ecco perché c’è differenza tra una sigaretta e la marijuana, una sigaretta non altera il rapporto con la realtà, ma se hai bisogno, e ripeto, bisogno di fumare, la tua relazione con il mondo è già squilibrata. Pensi che si tratti di un problema di nicotina che ti ingerisci? Dopo due giorni non ne hai più nel corpo e quello che ti manca è la relazione che hai costruito con il tuo mondo: tu dietro una cortina di fumo e gli altri dietro.

Non ti offendere, è inutile e controproducente, abbi il coraggio di giocare la tua libertà bene: Vuoi fumare? Bene, ti consiglio del tabacco da rollare per la sigaretta, del tabacco alla vaniglia per la pipa, e al cioccolato per il sigaro. Se ti dicessi che preferisco il Virginia coltivato in Georgia piuttosto che quello coltivato in Florida mi guarderesti con lo sguardo perso nel vuoto. Se ti dicessi che il Kentucky lo preferisco per i sigari piuttosto che per la pipa, penseresti che stia parlando di patate! E passassimo alla radica italiana contro quella francese.

Fratello, hai rispetto per quello che fai? Per come vivi? Riesci rendere la tua vita gloriosa? Mi sa che preferisci un pacchetto di erba secca di cui non sai neanche il nome, da ingurgitarti come se fosse l’ultima cosa che fai! Gandalf non lo avrebbe mai fatto! Ogni tanto si esclama: “Ho finito le sighe, devo prenderle!”. Devo … buffo, non lo ha prescritto il medico, fumare è un’inutilità della vita, ma che se si trasforma in un vizio, è solo male.

Comprendimi però. L’inutile non è da disprezzare. Se devo scegliere un martello è indifferente se questo sia bello o brutto (in fondo per quello che serve … ), ma non lo è per l’Uomo, che lo sceglierà bello. Sì l’Uomo con la U maiuscola. L’uomo che è in grado di fumarsi una sigaretta dopo pranzo senza che questo diventi un vizio, l’Uomo che in compagnia degli amici riesce a chiacchierare della vita fumando una pipa senza che la stanza si trasformi in una camera a gas.

Sta tutta lì la differenza tra chi vuole il bello, il vero, il giusto nella sua vita e il babbuino. La vita la si rende gloriosa in tutti gli aspetti dell’esistenza, anche nelle cose inutili, ma occorre renderle belle e buone. La gloria si conquista non solo a Lepanto, ma anche a in un paesino sperduto fumando una buona pipa in radica Sir Jacop, con il delicato aroma del Sweet Vanilla Honeydew, di fronte al camino che scoppietta frenetico, raccontandoci le storie dei nostri cavalli, sognando di galoppare nella Terra di Mezzo con accanto Gandalf il Bianco!

(PS: Gandalf il Bianco fuma una pipa Churchwarden, con erba pipa del decumano ovest che nel nostro mondo è il Black Virginia)

Lupo dal pelo grigio